Alla ricerca di se stessi

Fra gli autori che più ho apprezzato nella mia esperienza di lettrice, c’è la celebre Bianca Pitzorno, conosciutissima per i libri per bambini pubblicati che hanno ottenuto grande successo. Uno di questi ve lo espongo in questo articolo, una lettura adatta a partire dai 10 anni, ma vi posso assicurare che la bellezza del racconto non annoia nemmeno i più grandi. Si intitola Polissena del Porcello.

Polissena ha 11 anni e vive felice con la sua famiglia, fino a quando non scopre per caso di essere stata adottata e che era solo una trovatella in fasce abbandonata insieme a diversi oggetti che possono aiutarla a scoprire le sue origini. Sconvolta, fugge di casa e si unisce alla Compagnia di Animali Acrobatici di Lucrezia, piccola acrobata stracciona, che la aiuterà nella sua ricerca. Una storia divertente e avvincente che ci porta a girare in lungo e in largo con personaggi comici, assurdi, stravaganti che aiutano Polissena a costruire pezzo per pezzo il suo passato. Con questo libro farete un viaggio inaspettato attraverso luoghi di ogni genere, dalla famiglia povera della terribile matrigna, al castello della piccola principessa che non si sa vestire da sola, il tutto condito con sana ironia per un divertimento assicurato. Il linguaggio semplice non fa scadere la storia nella banalità, trattando temi anche piuttosto importanti e profondi, sempre attraverso gli occhi di una bambina che si sente persa, ma pur sempre determinata a scoprire chi è davvero. Alla fine non solo Polissena cresce e matura, ma anche i personaggi che ne fanno da contorno come l’amica Lucrezia. Consigliatissimo, con punteggio massimo.

“Di giorno Polissena lasciava il suo scrigno nel canestro di vimini sul carretto. ma ogni notte, prima di addormentarsi, lo andava a prendere, lo apriva e considerava pensierosa gli oggetti che c’erano dentro. Sarebbe mai riuscita, grazie a loro, a scoprire chi erano i suoi veri genitori?” Polissena del Porcello, B. Pitzorno

La mia prima lettura

Per i bambini questo mese propongo il primissimo libro che ricordo di aver letto all’età di 8 anni circa. Si intitola Fermate Quel Caneee!!! di Jeremy Strong, un libro divertente e spiritoso che ho preferito rispetto ad un’altra lettura assegnata dalla maestra, forse perché la consideravo troppo noiosa.

Insomma la storia parla di questo ragazzino di nome Trevor, che viene incaricato dalla madre a portare a spasso il cane durante le vacanze di Pasqua in cambio di 30 sterline. Fin qui niente di speciale. Se non che Uragana è un levriero allegro e pazzo che, appena si ritrova all’aperto, schizza a gran velocità a destra e sinistra combinando guai. Riuscirà il suo padroncino, insieme all’amica Tina, ad addestrare questa simpatica Speedy Gonzales?

La storia è adatta a bambini dai 7 agli 11 anni e davvero può essere divertente anche per gli adulti, perché ha un ritmo semplice e scorrevole. Sulla prima pagina del mio libro c’era disegnata una cornice e si invitava il lettore a disegnare la propria caricatura: io ho ancora il disegno orrendo di mia madre che mi ha fatto le guance gigantesche! 🙂 E’ inutile che dia un voto alla storia perché per me questo libro ha un certo valore affettivo e rappresenta la prima mattonella della mia passione per la lettura. Visto e considerato quanto sia vecchio il titolo, ho paura sia fuori catalogo, ma forse è possibile acquistare delle copie usate in internet. In ogni caso l’autore ha scritto altri libri, molti dei quali ancora non tradotti, ma secondo me potrebbero essere utili per chi vuole imparare l’inglese. Quelli in italiano attualmente disponibili sono vendibili sui siti di grosse case editrici come la Mondadori o la Feltrinelli.

Vi ringrazio per aver letto l’articolo, vi auguro una buona lettura del libro 🙂

“Ora, se qualcuno vi fermasse per la strada e domandasse: <<Qual è la tortura peggiore che riesci a immaginare?>> si potrebbe rispondere l’olio bollente, oppure guardare una partita di golf in tv con papò, oppure studiare le tabelline (sono il mio incubo personale). Eppure, senza ombra di dubbio io risponderei: la tortura peggiore è uscire con Uragana Blu.” Fermate Quel Caneee!!!, J. Strong

La ribellione che salvò 30 mila vite

Oggi mi dedico alla categoria Bambini e Ragazzi proponendo una lettura che riguarda uno dei capitoli più bui della nostra storia. Penso che alla maggior parte di noi, quando frequentava le scuole medie, sia stata affidata la lettura del Diario di Anna Frank durante lo studio della Seconda Guerra Mondiale. Ma la storia di Anna purtroppo è una delle tante e il libro che propongo, dal titolo I Ribelli di Giugno scritto da Christian Antonini, è un omaggio al console portoghese Aristides Sousa Mendes che, con grande coraggio, salvò 30.000 persone opponendosi alle leggi del tempo.

Ci troviamo a Bordeaux nel 1940. Chi narra le vicende è Marian, un ragazzino di 13 anni orfano di padre che vive con lo zio César, in attesa che la madre infermiera ritorni dalla missione in mare. Marian detesta essere considerato un bambino e cerca di rendersi utile come meglio può facendo favori qui e là fra commercianti e venditori. Ama molto giocare a scacchi e, un giorno, proprio durante una partita, diventa protagonista di atti di bullismo da parte di una gang di teppisti capeggiati da Theo, ai danni di una ragazza di nome Arielle e suo fratellino Victor, diretti al consolato portoghese per ottenere un visto e fuggire. Da questo momento la vita di Marian cambia completamente.

Il libro, adatto a bambini fra i 9 e gli 11 anni, ha un ritmo veloce e scorrevole. Ho apprezzato il fatto che gli eventi sono narrati attraverso gli occhi di Marian bambino, nonostante il racconto in prima persona sia fatto da lui stesso diversi anni dopo. I suoi occhi così ingenui e ostinati sono capaci di dare speranza, anche in una condizione dove la disperazione sembra tutto ciò che rimane. Ed è attraverso il suo filtro che conosciamo la figura del console portoghese, un uomo combattuto fra il senso del dovere e la sua stessa coscienza. Una storia toccante che vale la pena far leggere ai bambini. Unica piccola nota di demerito è che spesso e volentieri le descrizioni degli ambienti appaiono confuse e poco chiare, quindi risulta difficile immaginarsi il contesto. Per me è un 4 su 5.

Grazie per aver letto l’articolo, vi auguro una buona lettura del libro 🙂

“E’ triste quando un Paese chiude le frontiere a chi rischia la vita e vuole solo un futuro migliore per sé e i propri figli. E’ un dovere molto amaro quello che devo compiere.” I Ribelli di Giugno, C. Antonini

Primi passi nell’astrofisica

Per questo mese, per quanto riguarda la lettura dedicata ai fanciulli, vorrei proporre un libro che ho letto in seconda media e che mi ha appassionata moltissimo. Sto parlando della biografia di Margherita Hack, la più nota astrofisica italiana scomparsa nel 2013, raccontata da lei stessa con spontaneità nel libro L’Universo di Margherita.

Devo dire, sinceramente, che di solito le biografie non mi entusiasmano e ho sempre evitato di leggerle, ma questa ha catturato la mia attenzione dalla prima all’ultima pagina. Margherita racconta la propria vita fin dalla nascita, le scelte che l’hanno portata ad intraprendere la strada dell’astrofisica, l’amore per suo marito, il tutto con tanta naturalezza che sembra di ascoltare le storie della propria nonna. Nel libro sono presenti anche immagini sia reali, sia rappresentative ed è una lettura adatta a bambini di almeno 9 anni. Alla fine troverete anche degli approfondimenti, giusto per dare un’infarinatura molto semplice e generica sul vasto mondo della scienza legata al cosmo.

Consiglio vivamente la lettura, anche alla luce del fatto che proprio ieri è emerso dalle maggiori testate giornalistiche, che l’Event Horizon Telescope (EHT) è riuscito ad elaborare la prima immagine di un buco nero, confermando ancora una volta la teoria della relatività di Einstein. Per maggiori informazioni e dettagli vi lascio il link che riporta all’articolo:

http://www.lescienze.it/news/2019/04/11/news/la_prima_foto_di_un_buco_nero-4366345/

Insomma, una lettura da non perdere anche per i più grandi! 😉

Grazie per aver letto, vi auguro una buona lettura!

“Certo non sono una che rimpiange il passato, o che si lamenta dei giovani di oggi con un’espressione di disappunto sul viso!” L’Universo di Margherita, Cerrato S. e Hack M.

Viaggio verso la speranza

Il libro che vi presento oggi l’ho letto 14 anni fa ed è stato pubblicato nel 2005. Nonostante si tratti di una lettura non recente, vi posso dire che tratta dei temi molto attuali che vale la pena prendere in considerazione, viste anche le vicissitudini all’ordine del giorno.

Si tratta di Dall’altra Parte del Mare, un libro di Erminia Dell’Oro, pubblicato dal Battello a Vapore, nota collana di libri di infanzia. La storia parla della undicenne Elen che fugge con la madre dalla sua amata Eritrea, percorrendo un pericoloso viaggio in barca in mezzo al mare che la separa dall’Italia. Insieme a lei, nel percorso, ci sono altre persone, altre storie di guerre, di lutti, di vite spezzate, ma pur sempre piene di speranza e al contempo timore. Durante il racconto, non solo compiamo il viaggio con la piccola Elen, ma viviamo anche dei suoi ricordi scoprendo la meravigliosa città che ha lasciato, oltre che le esperienze che l’hanno portata ad esporsi con la mamma, ad un tale rischio.

A mio avviso è una lettura molto interessante, soprattutto per i bambini e per spiegargli che esistono realtà meno fortunate della nostra. Guardare le cose dal punto di vista di chi ha vissuto la disperazione di dover intraprendere un viaggio del quale si conosce vagamente la destinazione, in cerca di una speranza in un mondo completamente nuovo. Al giorno d’oggi ho notato che le notizie viaggiano per estremismi: o tutti gli immigrati sono clandestini oppure tutti vanno accolti in maniera incondizionata. Libri come questi invitano anche i più piccoli a riflettere sul fatto che ogni realtà va esaminata a fondo e capita, prima di poter esprimere un minimo di giudizio. Non metto in dubbio che alcune persone entrano in Paesi considerati “più ricchi” con fini poco ortodossi, ma ce ne sono tante altre che scappano da realtà crudeli e portano con sé il dolore e la sofferenza di aver abbandonato un pezzo del proprio cuore, insieme alla propria terra.

Questo libro è adatto per bambini che hanno un’età superiore ai 9 anni e la vecchia edizione (quella in foto), la potete trovare su internet a meno di 5 euro. Ho visto che nel 2009 è stato fatto anche un film omonimo, ma sinceramente non l’ho mai visto.

Vi auguro una buona lettura 🙂

“Alla fine dei giorni di scuola arrivarono gli aerei della guerra. Il nonno non poteva più dire <<Siete fortunate, siete nate in un Paese in pace>>. Un’altra guerra.” Dall’altra Parte del Mare, Erminia Dell’Oro